Normativa Leggi Decreti del presidente della repubblica, del Ministro ... - Delibere, Regolamenti, Ordinanze, Circolari

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D.M. 11/12/2007

10.1 Generalità..................................................................................................................................................... 4

10.2 Dettagli costruttivi .................................................................................................................................... 4 10.3 Misurazione dei giochi e della profondità di penetrazione ................................................. 4 figura 1 Misurazioni dei giochi (g) e della deformazione (d) - Porta a battente ad anta singola........ 5 figura 2 Misurazioni dei giochi (g) e della deformazione (d) - Porta telescopica a doppia anta ........ 6 figura 3 Misurazioni dei giochi (g) e della deformazione (d) - Porta ad apertura centrale................... 7 figura 4 Misurazioni dei giochi (g) e della deformazione (d) - Porta costituita da più ante.................. 8

10.4 Prova di funzionalità............................................................................................................................... 8 11 STRUMENTAZIONE DI PROVA 9

11.1 Termocoppie del forno.......................................................................................................................... 9

11.2 Concentrazione di CO2 nel forno ..................................................................................................... 9

11.3 Strumentazione del sistema di misurazione della portata di gas.................................... 9

11.4 Pressione del forno................................................................................................................................. 9

11.5 Temperatura del lato non esposto................................................................................................... 9

11.6 Misurazione dell'irraggiamento....................................................................................................... 10

11.7 Misurazione della deformazione.................................................................................................... 10

11.8 Verifica della misurazione della portata di gas ...................................................................... 11 12 PROCEDIMENTO DI PROVA 11 13 TERMINE DELLA PROVA 11 14 VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI 11 15 CRITERI PRESTAZIONALI 12

15.1 Integrità (E)............................................................................................................................................... 12

15.2 Isolamento termico (I).......................................................................................................................... 12

15.3 Irraggiamento (W)................................................................................................................................. 12 16 CAMPO DI APPLICAZIONE DIRETTO 12 17 PROCEDIMENTO DI CLASSIFICAZIONE E DICHIARAZIONE DELLE PRESTAZIONI 12 17.1 Criteri prestazionali.............................................................................................................................. 12 17.2 Periodi di classificazione ................................................................................................................... 13 17.3 Lettere di designazione..................................................................................................................... 13 17.4 Dichiarazione delle prestazioni ...................................................................................................... 13 17.5 Classi .......................................................................................................................................................... 13 prospetto 1 Classi............................................................................................................................................................ 13 18 RESOCONTO DI PROVA 13 APPENDICE A DESCRIZIONE DELLA CAPPA E DEL SISTEMA DI MISURAZIONE 14 (normativa) figura A.1 Configurazione generale........................................................................................................................ 15 figura A.2 Dettagli della cappa................................................................................................................................. 16 APPENDICE B COSTRUZIONE DI SUPPORTO NORMALIZZATO 17 (normativa) APPENDICE C PROCEDIMENTO DI VERIFICA PER LA MISURAZIONE DEL GRADO (normativa) DI PERDITA DI GAS 18 figura C.1 Esempio di un bruciatore di calibrazione standard........................................................................ 19 APPENDICE D CALCOLO DEL GRADO DI PERDITA DI GAS 20 (normativa) D.1 Calcolo del grado di perdita di gas quando si effettuano misurazioni in conformità alla EN ISO 5167-1 con una piastra con orifizio .......................................... 20 D.2 Correzione della pressione .............................................................................................................. 20 figura D.1 Diagramma esplicativo della correzione della pressione............................................................. 21 D.3 Interpretazione della curva del grado di perdita di gas..................................................... 21 APPENDICE ZA RELAZIONE FRA IL PRESENTE DOCUMENTO EUROPEO E LE (informativa) DIRETTIVE UE BIBLIOGRAFIA NORMA EUROPEA NORMA EUROPEA EN 81-58 LUGLIO 2003 EUROPEAN STANDARD NORME EUROPÉENNE EUROPÄISCHE NORM Safety rules for the construction and installation of lifts Examination and tests Part 58: Landing doors fire resistance test Règles de sécurité pour la construction et l’installation des élévateurs Examen et essais Partie 58: Essais de résistance au feu des portes palières Sicherheitsregeln für die Konstruktion und den Einbau von Aufzügen Überprüfung unf Prüfverfahren Teil 58: Prüfung der Feuerwiderstandsfähigkeit von Fahrschachttüren DESCRITTORI ICS 91.140.90 La presente norma europea è stata approvata dal CEN il 18 marzo 2003. I membri del CEN devono attenersi alle Regole Comuni del CEN/CENELEC che definiscono le modalità secondo le quali deve essere attribuito lo status di norma nazionale alla norma europea, senza apportarvi modifiche. Gli elenchi aggiornati ed i riferimenti bibliografici relativi alle norme nazionali corrisponden ti possono essere ottenuti tramite richiesta alla Segreteria Centrale oppure ai membri del CEN. La presente norma europea esiste in tre versioni ufficiali (inglese, francese e tedesca). Una traduzione nella lingua nazionale, fatta sotto la propria responsabilità da un membro del CEN e notificata alla Segreteria Centrale, ha il medesimo status delle versioni ufficiali. I membri del CEN sono gli Organismi nazionali di normazione di Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria. CEN COMITATO EUROPEO DI NORMAZIONE European Committee for Standardization Comité Européen de Normalisation Europäisches Komitee für Normung Segreteria Centrale: rue de Stassart, 36 - B-1050 Bruxelles © 2003 CEN Tutti i diritti di riproduzione, in ogni forma, con ogni mezzo e in tutti i Paesi, sono riservati ai Membri nazionali del CEN. PREMESSA PREMESSA 0 "Ascensori per persone, merci e servizi", la cui segreteria è affidata all'AFNOR. Alla presente norma europea deve essere attribuito lo status di norma nazionale, o mediante pubblicazione di un testo identico o mediante notifica di adozione, entro gennaio 2004, e le norme nazionali in contrasto devono essere ritirate entro gennaio 2004. Il presente documento è stato elaborato nell'ambito di un mandato conferito al CEN dalla Commissione Europea e dall'Associazione Europea di Libero Scambio ed è di supporto ai requisiti essenziali della/e Direttiva/e dell'UE. Per quanto riguarda il rapporto con la/e Direttiva/e UE, si rimanda all'appendice informativa ZA che costituisce parte integrante del presente documento. Le appendici da A a D sono normative. In conformità alle Regole Comuni CEN/CENELEC, gli enti nazionali di normazione dei seguenti Paesi sono tenuti a recepire la presente norma europea: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria. INTRODUZIONE INTRODUZIONE Qualora le disposizioni della presente norma di tipo C siano diverse da quelle riportate in norme di tipo A o B, le disposizioni della presente norma di tipo C hanno la priorità rispetto alle disposizioni delle altre norme, per quanto riguarda le porte di piano per ascensore che sono state progettate e costruite in conformità alle disposizioni della presente norma di tipo C. La EN 81 ha identificato la necessità che alcune porte per ascensori agiscano da barriere antincendio al fine di evitare la propagazione di un incendio attraverso il vano dell'ascensore. La presente norma europea specifica un procedimento a tal fine. Segue il principio generale della EN 1363-1, Fire resistance tests -Part 1: General requirements e, dove opportuno, il procedimento della EN 1634-1, Fire resistance tests for door and shutter assemblies -Part 1: Fire doors and shutters. È inoltre utilizzata una tecnica a traccia di gas per stabilire l'integrità di una porta di piano per ascensore. Le porte di piano per ascensore non sono incluse nello scopo e campo di applicazione della EN 1634-1. Alcuni tipi di porte di piano per ascensore, utilizzate per altre applicazioni, e che possono essere state collaudate secondo la EN 1634-1, per scopi diversi dall’utilizzo come porte di piano per ascensori soddisfano la corrispondente classificazione indicata nello standard europeo. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE La presente norma europea specifica il metodo di prova per la determinazione della resistenza al fuoco delle porte di piano per ascensore che possono essere esposte al fuoco dal lato del piano. Il procedimento è applicabile a tutti i tipi di porte di piano per ascensore utilizzate come mezzo di accesso ad ascensori in edifici e che devono fornire una barriera contro il fuoco per impedire la diffusione di un incendio attraverso il vano dell'ascensore. Il procedimento permette la misurazione dell'integrità e, se richiesto, la misurazione dell'irraggiamento e dell'isolamento termico. Per il condizionamento meccanico prima della prova non sono posti requisiti, oltre alla verifica del funzionamento dell’elemento in prova, poiché questi requisiti sono posti nella norma sul prodotto pertinente. RIFERIMENTI NORMATIVI La presente norma europea rimanda, mediante riferimenti datati e non, a disposizioni contenute in altre pubblicazioni. Tali riferimenti normativi sono citati nei punti appropriati del testo e sono di seguito elencati. Per quanto riguarda i riferimenti datati, successive modifiche o revisioni apportate a dette pubblicazioni valgono unicamente se introdotte nella presente norma europea come aggiornamento o revisione. Per i riferimenti non datati vale l'ultima edizione della pubblicazione alla quale si fa riferimento (compresi gli aggiornamenti). EN 81-1 Safety rules for the construction and installation of lifts - Electric lifts EN 81-2 Safety rules for the construction and installation of lifts - Hydraulic lifts EN 1070:1998 Safety of machinery -Terminology EN 1363-1:1999 Fire resistance tests - General requirements EN 1363-2 Fire resistance tests - Alternative and additional procedures EN 1634-1 Fire resistance tests for door and shutter assemblies - Fire doors and shutters EN ISO 5167-1 Measurement of fluid flow by means of pressure differential devices inserted in circular cross-section conduits running full - General principles and requirements (ISO 5167-1:2003) ISO 5221 Air distribution and air diffusion - Rules to methods of measuring air flow rates in an air handling duct ISO 9705 Fire tests - Full scale room test for surface products 3 TERMINI E DEFINIZIONI Ai fini della presente norma europea, sono applicabili i termini e le definizioni forniti nella EN 1070:1998 e nella EN 1363-1:1999. Sono aggiunte di seguito definizioni supplementari necessarie per la presente norma: 3.1 porta di piano per ascensore: Porta progettata per essere installata nel vano dell'ascensore che si apre su un piano per fornire l'accesso all'ascensore. 3.2 porta di piano per ascensore non isolata termicamente: Porta di piano per ascensore che non deve soddisfare i criteri di isolamento della EN 1363-1 e del punto 15.2 della presente norma. Nota La maggior parte delle porte di piano per ascensore rientra in questa categoria. 3.3 porta di piano per ascensore isolata termicamente: Porta di piano per ascensore che deve soddisfare i criteri di isolamento della EN 1363-1 e del punto 15.2 della presente norma. 3.4 apertura della porta: Larghezza dell'apertura libera che consente il passaggio attraverso la porta, completamente aperta, di piano per ascensore. 3.5 porta assemblata: Porta completamente assemblata, incluso il telaio o la guida, l'anta o le ante, fornita per l'accesso a o dall’ascensore e il piano. Comprende tutte le ante, gli accessori, i materiali sigillanti e gli altri componenti di funzionamento. 3.6 costruzione di supporto: Costruzione fornita nell'apertura del telaio di prova o nella parte anteriore del forno per collocarvi l’elemento in prova. 3.7 grado di perdita di gas: Portata totale di gas caldi che passano attraverso le aperture e i giochi della porta assemblata a causa della sovrappressione sul lato del piano. 4 PRINCIPIO DI PROVA 4.1 La EN 1634-1 contiene un procedimento per la determinazione della resistenza al fuoco di porte che possono essere esposte al fuoco da entrambi i lati in un edificio e che devono impedire la trasmissione del fuoco da una parte all'altra. Le porte di piano per ascensore rappresentano un utilizzo particolare di porte dove si prevede che l'esposizione al fuoco avvenga da una direzione specificata, cioè il lato del piano, e dove il pericolo è stimato solo se il fuoco entra nel vano dell'ascensore. Una porta di questo tipo generalmente non è progettata in modo che possegga la stessa resistenza al passaggio di gas caldi di una porta che separa spazi adiacenti sullo stesso piano. 4.2 La prova consiste nell'esporre il lato del piano di una porta di piano per ascensore alle condizioni di riscaldamento specificate nella EN 1363-1 per il periodo per il quale deve essere valutata la resistenza al fuoco della porta. Durante la prova esiste una pressione positiva sull'intera altezza della porta sul lato esposto, che determina la fuga dei gas del forno verso il lato non riscaldato. Sul lato non esposto è istallata una cappa che raccoglie i gas passati e un ventilatore di aspirazione li convoglia attraverso un condotto dotato di un sistema di misurazione della portata in volume (vedere appendice A). La concentrazione di CO2, utilizzato come gas tracciante, è misurata nel forno e nel punto di misurazione della portata d'aria e monitorando la portata di gas e la sua temperatura è possibile calcolare il grado di perdita di gas caldi attraverso la porta in prova. Il metodo fornisce una registrazione della perdita di gas caldi in funzione del tempo, che viene corretta rapportandola alle normali condizioni. Questo fornisce le basi per la valutazione della capacità della porta di agire da efficace barriera contro il fuoco. 5 APPARECCHIATURA DI PROVA 5.1 Il forno di prova deve essere come descritto nella EN 1363-1. 5.2 La cappa deve essere come specificato nell'appendice A. 5.3 Il sistema di misurazione del grado di perdita di gas deve essere come specificato nell'appendice A. 6 CONDIZIONI DI PROVA 6.1 Il forno deve essere controllato per seguire la curva temperatura/tempo come specificato nella EN 1363-1. 6.2 Il forno deve mantenere una pressione positiva sul lato esposto sull'intera altezza dell’elemento in prova in modo che la pressione a livello della soglia sia compresa fra (2 ± 2) Pa. Nota È stato rilevato che il gradiente di pressione attraverso l'altezza dell’elemento in prova è di circa 8,5 pascal per metro d'altezza. 7 ELEMENTO IN PROVA 7.1 Costruzione L’elemento in prova deve essere completamente rappresentativo della porta assemblata su cui sono richieste informazioni. 7.2 Numero di elementi in prova Poiché sono richieste informazioni quando la porta è esposta al riscaldamento solo dal lato del piano, un elemento in prova è sottoposto a prova. Può essere richiesto un secondo elemento in prova in conformità al punto 10.2 per verificare la costruzione della porta. 7.3 Dimensione dell’elemento in prova L’elemento in prova deve essere in dimensione reale o della dimensione massima che può essere collocata nel forno. La dimensione tipica dell'apertura anteriore del forno è di 3m × 3 m. Per esporre una larghezza minima richiesta di 200 mm della costruzione di supporto per un forno tipico di 3 m ×3 m, l'apertura nella costruzione di supporto è limitata a 2,6 m ×2,8 m (larghezza ×altezza). 7.4 Installazione dell’elemento in prova L’elemento in prova deve essere montato in una costruzione di supporto con un'adeguata resistenza al fuoco. La costruzione di supporto deve essere costruita prima all'interno del telaio di prova lasciando un'apertura della dimensione specificata. La larghezza della costruzione di supporto sui due lati verticali e sulla parte superiore non deve essere non minore di 200 mm. La progettazione del collegamento fra la porta e la costruzione di supporto, inclusi i materiali utilizzati per realizzare la giunzione, deve essere quella utilizzata nella pratica con il tipo di costruzione di supporto. La posizione della porta assemblata in relazione alla costruzione di supporto deve essere come nella pratica. I giochi devono corrispondere ai giochi massimi permessi dalle EN 81-1 e EN 81-2 quando le porte di piano per ascensore sono messe in servizio, a meno che non siano progettate per un'altra dimensione massima dei giochi che in questo caso è applicabile. I giochi devono corrispondere ai giochi massimi permessi dalle EN 81-1 e EN 81-2 quando le porte di piano per ascensore sono messe in servizio, a meno che non siano progettate per un'altra dimensione massima dei giochi che in questo caso è applicabile. Per fare in modo che il campo di diretta applicazione del risultato possa essere applicato, le porte di piano per ascensore devono essere installate nella costruzione di supporto normalizzata descritta nell'appendice B. Nota In casi particolari la costruzione di supporto della porta campione può essere del tipo su cui si prevede che la porta sia installata nella pratica. In questi casi il settore di applicazione dei risultati delle prove è limitato a quella costruzione della struttura. 9 CONDIZIONAMENTO 9.1 L’elemento in prova nonché la costruzione di supporto e i materiali di sigillatura impiegati, devono essere sottoposti a condizionamento in conformità ai requisiti delle EN 1363-1 e EN 1634-1. Non sono richiesti procedimenti di condizionamento speciali dove l’elemento in prova è realizzato primariamente con materiali non igroscopici. Può non essere richiesto un condizionamento completo della costruzione di supporto se è noto che non vi è alcun effetto sul comportamento dell’elemento in prova sul sistema di fissaggio. 9.2 Devono essere forniti campioni di materiali utilizzati nella porta di prova per determinarne il contenuto di umidità quando necessario. 10 VERIFICHE PRIMA DELLA PROVA 10.1 Generalità Prima della prova si deve verificare che i dettagli costruttivi, le misure dei giochi e la profondità di penetrazione siano conformi ai disegni di produzione e montaggio della porta. Si deve anche verificare che l’elemento in prova sia funzionante. 10.2 Dettagli costruttivi Il committente della prova deve fornire una specifica dettagliata completa dell’elemento in prova prima della sua installazione nel laboratorio. Questa specifica deve essere sufficientemente dettagliata da consentire al laboratorio di condurre un esame dettagliato dell’elemento in prova prima della prova e di confermare la precisione delle informazioni fornite. La verifica dell’elemento in prova deve essere effettuata in conformità alle linee guida contenute nella EN 1363-1. Quando il metodo di costruzione impedisce un esame dettagliato dell’elemento in prova, senza doverlo danneggiare permanentemente o se si ritiene che non sia possibile valutare i dettagli costruttivi da un esame successivo alla prova, il laboratorio deve scegliere fra due opzioni:

 

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